Muro di Celluloide: Il dissenso polacco
9 – 11 dicembre 2009 Nuovo Cinema Aquila – ingresso gratuito
Ultimo appuntamento con la Rassegna Muro di Celluloide incentrata sul focus dedicato al vissuto sociale e cinematografico della Polonia in relazione alla caduta del muro di Berlino: tre giorni di proiezioni, dibattiti e mostre fotografiche.
Si parte mercoledì 9 dicembre alle ore 20.30 con l’inaugurazione della mostra fotografica Il decennio di Solidarnosc, racconto per immagini in 24 pannelli sulla svolta democratica in Polonia, curato dall’Istituto Polacco di Cultura. A seguire, anteprima del film Popieluszko di Rafal Wieczynski.
Giovedì 10 dicembre la giornata sarà interamente dedicata alla cinematografia polacca, con una matinèe preparatoria dedicata ai ragazzi elle scuole medie, i quali assisteranno alla proiezione di due film, Esame di maturità e Come vivere di Marcel Łoziński; mentre la serata, a partire dalle ore 20.00, sarà rivolta ai primi lavori di due grandi maestri della storia del cinema: Krzysztof Kieślowski e Andrzej Wajda.
Il giorno seguente, venerdì 11 dicembre, invece, l’attenzione si sposterà sull’atteggiamento censorio dei media italiani all’indomani della caduta del muro, nei confronti di quelle opere che affrontavano con spirito critico la questione socioeconomica nell’Europa dell’est: animeranno il dibattito in sala il Direttore dell´Istituto Polacco di Cultura a Roma, Prof. Jaroslav Mikolajewski, Jitka Frantova, vedova di Jiri Pelikan, il regista e attore Giorgio Albertazzi, i critici cinematografici Goffredo Fofi e Domenico Vitucci: sono stati altresì invitati l’on. Ugo Intini e il giornalista e scrittore Angelo Mellone.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Roma in collaborazione con Zètema – Progetto Cultura, si avvale della collaborazione dell’Istituto Polacco di Cultura. L’ingresso alle proiezioni (fatta eccezione per l’anteprima del film Popieluszko) è a carattere gratuito.
Programma 9 dicembre 20.30 Presentazione della mostra fotografica Il decennio di Solidarnosc
21.00 Anteprima romana del film Popieluszko di Rafal Wieczynski – ingresso € 4,00
10 dicembre Muro di Celluloide – il dissenso polacco 11.00 Matinèe per le scuole: Esame di maturità e Come vivere di Marcel Łoziński
__
20.00 Destino cieco di Krzysztof Kieślowski
22.30 L´uomo di marmo di Andrzej Wajda
11 dicembre – incontro/dibattito: La censura dei media italiani sul cinema del muro 20.00 Presentazione dell´evento
21.00 Il muratore di Krzysztof Kieślowski
21.30 Incontro in sala con il Direttore dell´Istituto Polacco di Cultura a Roma, Prof. Jaroslav Mikolajewski, Jitka Frantova, vedova di Jiri Pelikan, il regista e attore Giorgio Albertazzi, i critici cinematografici Goffredo Fofi e Domenico Vitucci: sono stati altresì invitati l’on. Ugo Intini e il giornalista e scrittore Angelo Mellone
22.30 Prova microfono di Marcel Łoziński
22.45 Gli angeli del potere di Giorgio Albertazzi
Le sinossi ESAME DI MATURITÀ di Marcel Lozinski. Documentario, durata 16’, Polonia, 1980 (1978).
E’ l’esame di maturità sulla cosiddetta propedeutica delle scienze sociali e storiche. Gli studenti vengono ripresi nell’aula, dove recitano le formulette propagandistiche, e nel corridoio, dove ne ridono. COME VIVERE di Marcel Lozinski. Documentario, durata 83’ Polonia, 1981 (1977).
Campo scuola estivo per giovani coppie iscritte all'Associazione della Gioventù Socialista Polacca. Si organizza il concorso "La famiglia modello" - i giudici sono anonimi, una telecamera registra le varie fasi. Ogni giorno viene reso noto il punteggio raggiunto dalle singole coppie. Gli esami di scienze politiche sulla dottrina marxista, gli interrogatori dei bambini, le ingerenze nelle faccende personali e la rigida disciplina organizzativa generano conflitti, smascherano i metodi della direzione del campo, mettono a nudo i veri sentimenti e i caratteri dei partecipanti. DESTINO CIECO di Krzysztof Kieslowski. Con Tadeusz Lomnicki, Borguslaw Linda, Zbiegniew Zapasiewicz, Boguslawa Pawelec, Marzena Trybala. Drammatico, durata 122 min., Polonia 1987 (1981).
Storia divisa in 3 parti che corrispondono a 3 diversi itinerari nella vita del giovane polacco Witek, nato a Poznan nel 1956: nella prima diventa un funzionario di partito, nella seconda un dissidente, nella terza un medico che vuole starsene fuori dalla politica. Le varianti sono la conseguenza del caso, di un banale incidente in stazione. Ciascuna delle 3 varianti offre uno spaccato diverso della società polacca alla fine degli anni '70: in ciascuna c'è un'evidente simmetria. L'UOMO DI MARMO di Andrzej Wajda. Con Tadeusz Lomnicki, Jerzy Radziwilowicz, Krystyna Janda. Drammatico, durata 164 min. - Polonia 1977.
Agnieszka, giovane regista TV, vorrebbe fare un'inchiesta su Mateusz Birkut, proclamato eroe del lavoro negli anni '50. Molti ostacoli: paure, reticenze, omertà, falsi pudori, preoccupazioni politiche intralciano il suo percorso. Ma a poco a poco scopre come divenne un famoso operaio stakanovista; perché cadde in disgrazia e finì in prigione; perché, liberato nel '56, rifiutò di ridiventare un personaggio pubblico e morì a Gdansk (Danzica) il 18 dicembre 1970 durante gli scontri tra operai e forza pubblica. IL MURATORE di Krzysztof Kieslowski. Cortometraggio, durata 16’, Polonia, 1981 (1973).
E’ il ritratto di un muratore che, nell’era staliniana, èstato incoraggiato a diventare un attivista modello e a far carriera nel Partito. Ma dopo il 1956, con la fine di un’epoca, avviene la richiesta di essere rimandato a lavorare come muratore. La macchina presa segue il protagonista – un uomo la cui vita è stata sfruttata da un potere ideologico più forte di lui – durante la manifestazione del Primo Maggio, alternandola con scene della sua vita quotidiana. PROVA MICROFONO di Marcel Łoziński. Polonia, 1980, 18'
Siamo nel 1979. Un giornalista della capitale svolge una serie di interviste con i lavoratori della fabbrica di cosmetici "Pollena-Uroda". L'operatore della rete radiofonica interna decide di realizzare un programma serio – domanda alle operaie se si sentano padrone della fabbrica. Le loro risposte sorprendono la direzione. La verità che emerge dal “basso” si scontra con le menzogne di quelli “in alto”. GLI ANGELI DEL POTERE di Giorgio Albertazzi. Con Juta Frantova, Lou Castel, Mariangela D'Abbraccio, Flavio Bucci Biografico, - Italia 1989. La storia dell'attrice polacca Vlasta Charamastova emarginata a causa delle sue idee politiche. |
I commenti più recenti
Hai ragione Daniele, grazie della segnalazione, e scusaci pe...
Salve, perché scrivete che il mercoledì tutti gli spettac...
Ciao Manu, purtroppo, con nostro sommo dispiacere, non cred...
Ciao Ross, il film resta in rogrammazione fino al 19 maggio...