La biglietteria apre alle ore 14.30
telefono: 06 70399408
Il Nuovo Cinema Aquila, sequestrato alla criminalità organizzata, viene restituito ai cittadini e alla vita culturale della città.
È dedicato a Tom Benetollo, protagonista e guida di battaglie per la pace, prematuramente scomparso.
Roma, 21 aprile 2008
| I Festival di Cinema e Letteratura Latinoamericana |
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L'Associazione Culturale Nuovi Orizzonti Latini - in collaborazione con il Nuovo Cinema Aquila - è lieta di presentare il 'I Festival di Cinema e Letteratura Latinoamericana' e un omaggio all'attrice messicana Ofelia Medina. Il Cinema ospiterà il Festival nel corso delle ultime due giornate (31 gennaio-1 febbraio). Gli eventi relativi ai primi tre giorni di programmazione (28-30 gennaio) si terranno presso la Casa Argentina e la Casa del Cinema.
Scarica il comunicato stampa in formato pdf.
Programma del I Festival di Cinema e Letteratura Latinoamericana
Casa Argentina – Via Veneto, 7 - Metro Barberini
Giovedì 29 gennaioOre 16:00
Yo, la peor de todas/ Io, la peggiore di tutte
Regia: María Luisa Bemberg, Argentina, 1990, 107, V.O. Spag, Sott. Inglese, Italiano
Basato sul romanzo “Sor Juana Inés de la Cruz o las trampas de la fe” del Premio Nobel Octavio Paz, il film narra la storia dei conflitti di Sor Juana con la chiesa cattolica del XVII secolo e della sua relazione con la viceregina che, insieme al marito, il vicerè, conferisce la sua protezione a Suor Juana. Juana era una ragazza intelligente che scelse la vita religiosa per poter studiare e scrivere, e per non essere obbligata a sposarsi.
Ore 18:00
Gabriela del Elqui, Mistral del Mundo
Regia: Luis Vera, Cile, 2006, 87’, V.O Spag/Ing.. Sott. Italiano
La maggior espressione della poesia femminile del novecento, è una delle voci più alte della poesia ispano-americana moderna: la cilena Gabriela Mistral (1889- 1957), pseudonimo di Lucia Godoy Alcayaga (Gabriela lo sceglie citando due poeti che ammirava profondamente: Federico Mistral e Gabriele d'Annunzio). Nel 1946 - l'anno in cui il mondo stava uscendo dall'incubo della guerra – a Gabriela Mistral fu assegnato il premio Nobel per la letteratura. Per la terza volta ad un autore di lingua spagnola, e per la prima volta ad un'autrice latinoamericana.
Casa del Cinema – Largo Marcello Mastroianni, 1
Giovedì 29 gennaio
Ore 20.00
Frida, naturaleza viva/ Frida, la natura vivente
Regia: Paul Leduc, Messico, 1984, 108’, V.O. Spag. Sott. Italiano
La tormentata vita di Frida Kahlo, una delle artiste di punta del muralismo messicano. I suoi rapporti con la grave malattia che la colpì e con alcuni dei personaggi più emblematici dell'epoca fino alla prematura scomparsa…
Paul Leduc, notevole creatore, ritrae la vita di Frida Kahlo, la pittrice messicana più conosciuta in tutto il mondo. Attraverso gli occhi della celebre artista, scopriamo il suo rapporto con Diego Rivera, il celebre muralista Messicano (Juan José Gurrola), e con Leon Trotsky (max Kerlow), durante il suo esilio in Messico dopo la persecuzione stalinista, come pure il valore artistico, intellettuale e la lotta sociale in Messico a metà degli anni Quaranta.
Alla presenza della protagonista: OFELIA MEDINA
Ore 22.00
Gertrudis Bocanegra
Regia: Ernesto Medina, Messico, 1992, 97’, V.O. Spagnolo.
Gertrudis Bocanegra è una giovane creola di Michoacán, che vive durante il turbolento periodo della guerra d'Indipendenza messicana. Figlia di un commerciante spagnolo, Gertrudis frequenta l'alta borghesia e i militari; ma grazie alla sua tata purépecha, impara la lingua e prende coscienza delle ingiustizie che gli indigeni subiscono. Attraverso un amico, conosce il parroco Miguel Hidalgo, questo incontro segnerà il suo destino, Gertrudis si unisce alla causa libertaria e dedica il resto della sua vita ad essa, finché sarà arrestata e fucilata il 10 ottobre del 1817.
Reparto: Ofelia Medina, Angélica Aragón, Eduardo Palomo. Casa Argentina
Venerdì 30 gennaio
Ore 16:00
Cortázar
Regia: Tristán Bauer, Argentina, 80’, 1994, V.O. Spag.
Documentario biografico sullo scrittore argentino Julio Cortázar. E’ una ricerca di alcuni aspetti della sua vita, narrati dallo stesso autore e dall’attore Alfredo Alcón. Il film narra la sua vita quotidiana in Francia, i suoi compromessi politici nel Maggio francese del 1968 e il suo appoggio alla rivoluzione in America Latina guidata dal Che Guevara. Inoltre include una messinscena del racconto sul pugile Torito.
A seguire:
César Vallejo: Poeta peruano
Regia: Danny Gavidia, Perù, 2001, 45’, V.O. Spag. Sott. Italiano
Documentario/fiction sulla vita, malattia e morte del grande Poeta. César Vallejo (1892-1938) è stato uno dei massimi interpreti della letteratura e cultura ispanoamericana. L’intellettuale peruviano studiò e insegnò all'Università Nazionale di Trujillo prima di trasferirsi in Europa dove morì, a Parigi, il 15 aprile 1938.
Danzak
Regia: Gabriela Yépes. Perú, Fiction, 2008, 19’, V.O. Spag/Quechua; Sott. Italiano
Basato sul racconto La agonía de Rasu Ñiti (1962)di José María Arguedas. Nella storia, Arguedas narra le ultime ore di un ballerino di danzak, che utilizza le poche forze rimaste per danzare, mentre agonizza, fa suonare le sue ‘’forbici’’ e si rivolge al suo dio condor o Wamani. Il danzatore indio muore in trance prima che si volga al termine un cerimoniale spettacolare tenuto dinnanzi ai vicini di casa che lo accompagnano per salutarlo.
José María Arguedas: Hermano, compañero de sangre
Regia: Rómulo Franco Ruiz-Bravo, Perù, 2006, 39’, V.O. Spag.
Il video include immagini della vita dello scrittore, dati biografici, interviste a personaggi chiave ed immagini inedite degli scenari in cui ha vissuto l’autore di Los ríos profundos. I commenti della presentazione sono del decano della Facoltà di Scienze della Comunicazione, Luis Peirano; Cecilia Rivera, docente del Dipartimento di Scienze Sociali, e lo storico Antonio Zapata.
Introduce: Prof. Antonio Melis – Università di Siena.
Segue: Mabel Rivas interpreta il poema Llamado a algunos doctores, di José María Arguedas.
Venerdì 30 gennaioCasa del CinemaOre 20:00 Introduce: Prof.ssa Rosalba Campra (Università “La Sapienza” di Roma) Un amor de Borges Regia: Javier Torre, 2000, 93’, V.O. Spag,. Sott. Italiano. Ispirato al libro di memorie di Estela Canto: Borges a contraluz (Borges in controluce), racconta la passione impossibile di un uomo buono, dalla educazione umanistica e dalla vita austera che si innamora di una donna più giovane di lui. Quest’uomo si chiama Jorge Luis Borges che, all’età di 46 anni, continua a vivere con la madre, lavora in una modesta biblioteca e non è ancora conosciuto dal grande pubblico. È un conservatore, sempre sottoposto agli obblighi familiari, molto timido e con gravi problemi di vista.
Jogo subterrâneo/Juego subterráneo/Gioco Sotteraneo Dir: Roberto Gervitz, Brasil 2005, 108’, V.O. Portugués. Sott. Italiano Sotterraneo del gioco d'azzardo è un singolare storia d'amore. - Ispirato dalla storia ‘’Manuscrito encontrado en un bolsillo”, di Julio Cortázar. Martin, un pianista di piano bar, si sottomette ossessivamente ad un gioco che ha inventato per trovare la donna della sua vita - un gioco il cui campo è formato dal groviglio di linee della metropolitana-. Martin entra in un vagone con un percorso predeterminato, e sceglie una donna che lo attrae. Da lì non resta che aspettare che anche lei faccia il suo cammino. Solo allora può avvicinarsi . Il gioco è molto difficile, quasi impossibile. Nei suoi costanti e frustrati tentativi, Martin incontra diversi personaggi che cambieranno la sua vita…
Sabato 31 GennaioNuovo Cinema AquilaDel olvido al no me acuerdo – Introduce il prof. Stefano Tedeschi (Universita 'La Sapienza' di Roma) Regia: Juan Carlos Rulfo, Messico, 2000, 74', V. O. Spagnolo Sott. Inglese
Ore 20:00 Frida, naturaleza viva Regia: Paul Leduc, Messico, 1984, 108', V.O. Spagnolo Sott. Italiano Alla presenza della protagonista: OFELIA MEDINA Seguirà un vino d'onore.
Ore 22: 00 Ernesto Cardenal: Solentiname Regia: Modesto Lopez, Messico, 2006, 87', V.O. Spagnolo Sott. Italiano
Domenica 1 Febbraio Nuovo Cinema Aquila
Jogo subterraneo Regia: Roberto Gervitz, Brasile, 2005, 108', V.O. Portoghese Sott. Italiano
Ore 20:00 Donde acaban los caminos Regia: Carlos Garcia Agraz, Guatemala, 2003, 82', V.O. Spagnolo Sott. Italiano
Ore 22:00 "No oyes ladrar los perros" Regia: Francois Reichenbach, Messico/Francia, 1974, 88', V.O. Spagnolo |
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...onestamente, ad una bambina di 3 anni può dare fastidio l...
Cara Valentina, continueremo a programmarlo - solo al pomer...
è un film molto bello: tiene incollati allo schermo fino all...